Benvenuto, il nostro blog vuole informare i cittadini della Valdichiana, e non solo, sull'imminente costruzione e messa in funzione di centrali a biomasse che bruceranno olio combustibile. Qui troverai informazioni su cos'è una centrale a biomasse, come funziona, quali sono i progetti approvati e in corso di realizzazione, quanto costano in bolletta questi impianti, i danni alla salute e all'ambiente. Siamo curiosi di sapere cosa ne pensi e di leggere i tuoi contributi, ma ti preghiamo di attenerti alla tematica del blog...grazie.


8 apr 2013

Una biomassa non fà primavera ... venerdì 12 aprile torna MADE IN VALDICHIANA PARTY

Della serie chi si arrende è perduto. Bene, i lavori della centrale elettrica alimentata ad olio combustibile in località Renzino sono partiti, ma arrendersi non fa parte del nostro vocabolario e per questo abbiamo pensato ad una nuova iniziativa, per continuare ad informare la cittadinanza e per raccogliere fondi da destinare al pagamento del ricorso al TAR. Il processo al Tribunale Regionale sarà discusso a giugno prossimo, ed è l'unico mezzo per fermare l'avanzata di queste centrali a Foiano. 
Dopo il successo degli altri party targati MADE IN VALDICHIANA, dove è stato possibile assaggiare le specialità che la nostra terra produce, questa volta il menù sarà di pesce.
Venerdì prossimo, 12 APRILE, presso L'Osteria e Pizzeria IL TEMPIO di Pozzo della Chiana, si terrà la FESTA DEL CACCIUCCO, a partire dalle ore 20.00.                                      
Il menù della serata prevede: piatto unico di cacciucco, acqua e vino, caffè e ponce alla livornese. Visto il numero limitato di posti è obbligatoria la prenotazione, telefonando allo 0575/660443 o recandosi direttamente all'Osteria Il Tempio. Il costo a persona della serata è di 25 euro, il cui ricavato andrà a favore della causa. Dopo cena, musica dal vivo. 
Non mancate a questa festa, divertendovi potrete fare qualcosa di concreto per salvaguardare il territorio e la salute di tutti. 
Il problema delle biomasse coinvolge non solo Foiano, ma tutta la Valdichiana e con l'occasione vi informiamo della manifestazione contro la centrale di Castiglion Fiorentino, organizzata dall'associazione Tutela della Valdichiana:



3 apr 2013

VALDICHIANA DA VIVERE, LA MANIFESTAZIONE DEL 21 APRILE PER SALVAGUARDARE LA NOSTRA SALUTE

Vogliamo condividere con tutti voi il comunicato dell'Associazione Tutela della Valdichiana, in merito alla grande manifestazione "VALDICHIANA DA VIVERE" contro il progetto di centrale a biomasse di prossima realizzazione a Castiglion Fiorentino. Si terrà il 21 aprile, alle 15.00. Partecipate numerosi, è necessario più che mai far sentire la voce del dissenso e salvaguardare la nostra salute. 


“ VALDICHIANA DA VIVERE ”
NO AL PROGETTO DI CENTRALE A BIOMASSE A CASTIGLION FIORENTINO
RIPRENDIAMOCI IL FUTURO  

Per sensibilizzare gli enti preposti a decidere sulla sorte dell'intera Valdichiana,
per evidenziare i rischi per la salute derivanti da insediamenti industriali insalubri,
per evidenziare i rischi derivanti da insediamenti con l'unico scopo di arricchire pochi sulle spalle di tanti,
per rappresentare l'attaccamento dei cittadini ad una terra, la Valdichiana,
per non bruciare l’ambiente in cui viviamo e quindi la nostra storia e il nostro futuro,
per creare lavoro e prospettive a lungo termine,
per uno sviluppo ecosostenibile della Valdichiana, da fondare sull'agricoltura di qualità, sul turismo e la bellezza del paesaggio storico e naturale, sulla ricerca scientifica e una produzione manifatturiera a prova di ambiente

PARTECIPA ANCHE TU ALLA
MANIFESTAZIONE
“ VALDICHIANA DA VIVERE ”
DOMENICA 21 APRILE 2013
ore 15,00
A CASTIGLION FIORENTINO

Ponte di Porto a Cesa (Sentiero della Bonifica)

Si tratta di un evento festoso, senza colori politici, che ha come fine ultimo quello di coinvolgere in una visione aperta e dialogante, cittadini, istituzioni, comitati, associazioni,  a testimonianza di quanto il problema sia sentito.

CONFERENZA PROVINCIALE DEI SERVIZI 22  E 29 APRILE 2013

Con la Conferenza  dei Servizi della Provincia  di Arezzo  del 22  e del 29 Aprile 2013, ha inizio la fase più delicata  dell’iter amministrativo riguardante la centrale che ENEL- MACCAFERRI (Power Crop)  intende realizzare  nel territorio di Castiglion Fiorentino.
Se è vero, come pensiamo, che la  convocazione dell’ “Inchiesta Pubblica”  correrà parallela al  suddetto procedimento amministrativo, sono molte le inquietudini dei cittadini.
Dal progetto depositato in Provincia è ormai evidente che la società  ENEL- MACCAFERRI (Power Crop) proprietaria dell’ex zuccherificio Eridania–Sadam, delocalizzando la riconversione, intende insediarsi in un’area  pregiata della Valdichiana nel Comune di Castiglion Fiorentino al limitare della frazione i Cesa (Comune di Marciano) e di Poggio Ciliegio (Comune di Arezzo) sottraendo alla sua vocazione agricola un altro pezzo di territorio e alterandone i connotati paesaggistici.
Ancora una volta, come in altre parti d’Italia, è evidente che gli elevati costi ambientali e le ricadute sulla salute  saranno a carico delle famiglie e dello Stato (costi sociali ed economici).

Dopo le posizioni contrarie al progetto espresse in molteplici atti dal Comune di Castiglion Fiorentino, dopo la lettera aperta dei Sindaci della Valdichiana e di Arezzo,  in tanti hanno pensato che la centrale non fosse più un problema: “ la centrale non si farà!” 
In realtà il “fiume carsico del progetto” per gli interessi che muove e per i soggetti  interessati (Enel)   torna ad essere attuale  e appetibile più che mai.

E’ per questo che molti cittadini della Valdichiana hanno deciso di unirsi,  di vigilare sui futuri accadimenti e di partecipare attivamente alla manifestazione:

“ VALDICHIANA DA VIVERE ”
Programma domenica 21 aprile 2013

·      ritrovo alle 15,00 Ponte di Porto a Cesa (Sentiero della Bonifica)
·      breve camminata fino al luogo individuato per la costruzione della centrale a biomasse da 51,5 Mwt (Ca' Bittoni)
·      occupazione simbolica del sito
·      dibattito presso “ CENTRO VOLO SERRISTORI ” con interventi di medici ed esperti sui rischi per la salute, sulle caratteristica dell'impianto e sulla sua pericolosità
·      interventi e domande dei cittadini per approfondire i vari temi
·      durante la manifestazione sarà in funzione un servizio ristoro


Il Comitato Organizzatore   “Valdichiana da vivere”
Associazione Tutela Valdichiana
Comitato per Castiglioni, 
Comitato Tutela di Cortona,
Comitato Salute e Paesaggio in Valdichiana, 
Italia Nostra





19 mar 2013

Biogas nelle Marche, arrivano gli avvisi di garanzia.


SCOPPIA IL “CASO” BIOGAS NELLE MARCHE
13 Avvisi di Garanzia inviati a funzionari regionali e imprenditori

 



Vogliamo condividere con tutti voi questa notizia, nelle Marche si parla d'impianti a biogas ma che si tratti di digestori o di centrali che bruciano olio, il problema è sempre lo stesso: il territorio non viene tenuto nella giusta considerazione. 
Riportiamo quanto scritto da "Per Terre Nostre Marche" attraverso il Presidente MASSIMO GIANANGELI, il 17 marzo scorso. 

<<Da fonti stampa degli ultimi giorni, apprendiamo di un blitz coordinato di Guardia di Finanza e Corpo Forestale in diversi impianti in Vallesina ed in Regione dello scorso 12 marzo, e di 13 avvisi di garanzia inviati a dirigenti regionali e imprenditori marchigiani del biogas.
Fra i destinatari, risulterebbero anche l’ing. Luciano Calvarese e Sandro Cossignani, i funzionari della Regione coinvolti nelle autorizzazioni. I reati ipotizzati vanno dall’associazione a delinquere finalizzata alla truffa, fino all’abuso d’ufficio per arrivare a reati ambientali ed urbanistici. Nel mirino degli inquirenti, le autorizzazioni degli impianti di Agugliano, Camerata Picena, Castelbellino, Jesi, Osimo… Un pool di ben 4 magistrati sta indagando su questa enorme vicenda. Da diversi mesi ormai abbiamo condotto una aspra e a volte impari battaglia contro le autorizzazioni rilasciate, promuovendo assemblee pubbliche per informare i cittadini, manifestazioni, diffide e osservazioni tecnico/procedurali a funzionari e dirigenti, azioni legali presso la Procura della Repubblica ed altre sedi giudiziarie. Azioni che si sono potute compiere anche grazie alla nascita, ad opera dei stessi comitati, del coordinamento di comitati regionali TERRE NOSTRE MARCHE, associato al coordinamento nazionale dei comitati No biomasse/biogas Terre Nostre.
Le notizie di oggi, da un lato ci fanno esprimere soddisfazione, dimostrando la fondatezza di quanto abbiamo spesso rilevato e la serietà dei nostri comitati e dei cittadini, costretti a difendersi dall’attacco al territorio troppo spesso perpetrato con più o meno accondiscendenza di certe istituzioni.
Dall’altro, ci fanno provare amarezza, dal momento che questa situazione poteva essere evitata, se solo certi amministratori avessero tenuto conto dei pareri, delle diffide e delle osservazioni fatte pervenire dai cittadini nelle sedi competenti ed all’interno dei procedimenti.
La risposta di certi amministratori, regionali e locali, invece, è stata troppe volte quella di tentare di ignorare le criticità rilevate o, in alcuni casi, quella di sfida arrogante a rivolgerci ai magistrati.
Ora in Procura ci siamo andati davvero, come già avevamo preannunciato da mesi e come già ribadito nella manifestazione del 22 settembre 2012 davanti alle Muse ad Ancona.
La magistratura, verso la quale esprimiamo la nostra fiducia, siamo certi saprà fare chiarezza su tutti gli aspetti di questa deplorevole vicenda che potrebbe allargarsi anche a tutto il territorio regionale, perseguendo le eventuali responsabilità personali di natura legale e procedurale. Rimangono le responsabilità politiche di alcuni, e l’esigenza di fermare impianti e cantieri avviati.
Il Presidente della Regione Spacca è arrivato addirittura a dichiararsi “parte lesa” per questa situazione. Forse è bene ricordare che è lo stesso Presidente che, qualche mese fa, davanti alle giuste argomentazioni e preoccupazioni dei cittadini, rispondeva con dichiarazioni che riteniamo politicamente arroganti come “voi le centrali ve le tenete!”
Ed è lo stesso Presidente che assieme alla sua Giunta Regionale ci risulta abbia deciso nel giugno 2012 di dare indicazione agli uffici di proseguire con le autorizzazioni, nonostante qualche giorno prima, il Consiglio Regionale avesse votato all’unanimità per lo stop dei procedimenti. Un atto politicamente di sfida, quindi, non solo nei confronti dei cittadini, ma anche nei confronti dello stesso Parlamento Regionale.
E’ importante rammentare che i documenti che abbiamo inoltrato alla Procura della Repubblica, sono stati inviati in precedenza anche al Presidente della Regione, a consiglieri e assessori regionali, a sindaci e ad amministratori locali.
I nostri politici, quindi, erano quindi stati resi edotti della gran parte delle criticità che avevamo rilevato nei procedimenti. E spesso, nonostante i loro ruoli di responsabilità politica e di pubblici ufficiali, non hanno né denunciato alle autorità giudiziarie né tanto meno fatto appieno quanto di competenza per fermare gli iter.
Con questi amministratori e con questo presidente della Regione ed i suoi funzionari, non servono tavoli, non servono nuove leggi. Serve ESIGERE il rispetto di quelle già esistenti, continuando ad agire in tutte le sedi, politiche e giudiziarie.
I Comitati di Terre Nostre Marche, continueranno con la loro opera di invio nelle sedi politiche e giudiziarie degli atti, diffide, memorie , pareri, istanze di revoca delle autorizzazioni e preparandoci anche a chiedere i danni, ove riterremo che ne ricorrano gli estremi. >>


2 mar 2013

Centrale a biomasse di Foiano, il via ai lavori

E' proprio così. I lavori per la realizzazione della centrale ad olio combustibile di Foiano della Chiana, in località Renzino, sono iniziati. E già i produttori di energia "pulita" - ottenuta grazie a sei motori di camion che bruciano olio - stanno contattando le aziende locali per proporre una fornitura di calore. L'energia elettrica prodotta verrà invece immessa nella rete esistente.
L'impegno di opposizione da parte dell'Associazione Valdichiana Pulita prosegue, così come il nostro ricorso al TAR, ma quanto era stato additato dai più come irrealizzabile, una minaccia inestistente, sta già mettendo radici. Non ci è dato sapere molto di più dell'inizio dei lavori, ma è la salute dei foianesi ad essere messa in gioco, nel silenzio e nell'indifferenza. 
E mentre i lavori della centrale hanno preso il via, la nostra richiesta d'installazione della centralina di monitoraggio dell'aria è rimasta carta protocollata. Il consiglio comunale ha preso in considerazione l'ipotesi, ma risulta che niente è stato fatto ancora sul piano pratico. E' ovvio che se la centrale verrà messa in funzione, non servirà l'installazione della centralina, importante per tracciare, ora, il punto zero della qualità della nostra aria a Foiano. 
Per coloro che non fossero informati circa il progetto della centrale ad olio combustibile, ecco un riassunto seguendo i link:



11 nov 2012

HAPPY IN VALDICHIANA


Venerdì prossimo, 16 novembre, a partire dalle 19.30, in Piazza Padella a Pozzo della Chiana, Foiano, si terrà un nuovo appuntamento targato Made in Valdichiana. 
Questa volta sarà un Happy Hour con musica dal vivo e dj set. 
Ringraziamo "l'Associazione Per il Pozzo" per la collaborazione e l'utilizzo della struttura coperta, allestita in piazza. 
Vi ricordiamo che la serata è in favore della raccolta fondi per sostenere gli alti costi del ricorso al TAR contro le centrali elettriche ad olio combustibile di prossima realizzazione a Foiano, località Renzino. La nostra è una battaglia che vuole salvaguardare la salute dei cittadini e la tutela della Valdichiana. 
Basta venire a divertirsi per fare un grande gesto di salvaguardia della propria salute e del proprio territorio. 
Vi aspettiamo.
 

L'ingresso alla serata è di 5 euro a persona comprensivo di bevuta.

Insieme all'ingresso potrete assaggiare, a scelta, il Valdichiana Libre, alcolico e/o analcolico, il nuovo cocktail Made in Valdichiana. Il buffet è libero.